Gara:  Collinetta Boccea - Colonna    58 - 54

Tabellino e news:

CBK: Isidori 22, Purgatori, Rossi 3, Mayouf 9, Riggio Colantoni 5, Toscana 5, Moretti 3, Vincenti 11, Gambassi. All. Rossi - Salerno

COLONNA: Graziani 18, Sangiorgio 21, Nardi, Intreccialagli 2, Piroli, Costamagna, Balboni 9, Longhi, Taddei 4, Cannaroli. All. Tufano

Commento inviato da CBK

Al S. Maria della Presentazione, Mano di fuoco Isidori batte Sangiorgio 22 a 21. Questa la possibile chiave di lettura di una partita brutta ai limiti dell'orrore, della quale soprattutto i principali marcatori hanno determinato l'esito. Non si è trattato in realtà di un confronto diretto fra i due, guardia il primo, centro il secondo, ma certamente fra i modi diversi di giocare delle due squadre, che non per caso alla fine hanno trovato proprio i loro migliori realizzatori in quei ruoli. In effetti il Colonna fa del controllo assoluto del ritmo e della ricerca dei lunghi il fulcro del suo gioco: tranne qualche iniziativa individuale del bravo Graziani, o dell'imprevedibile Balboni, ogni azione passa  per le mani di un giocatore in post basso, e questa scelta, oltre a valorizzare la fisicità dei ragazzi di coach Tufano, crea ampi spazi per i tiratori. Il Cbk, invece, pur tentando a volte la soluzione con i suoi lunghi, trova nel tiro  dalla lunga la sua arma preferita e stasera vincente: 5 bombe, alla fine, che, in una partita con un punteggio bassissimo, risultano più preziose dell'oro. Tanto quanto le buone percentuali dalla lunetta: ben 23 punti vengono alla fine dai tiri liberi, e di questi, ben 11 da Spartacus Vincenti, che prende randellate in ogni angolo dell'area dei tre secondi, non riesce a segnare neanche un punto in azione di gioco, ma è decisivo, nell'ultimo quarto, con ben 5 tiri liberi di fila. La migliore virtù dei ragazzi di casa si rivela quindi il tiro: e non è un caso, vista l'attenzione che Coach Rossi, infallibile cecchino a suo tempo, dedica a questo fondamentale. Ma coach Rossi ha anche il principale merito di essere coraggioso: privo di capitan Iannamorelli, ed ancora di Pepperosa e Di Giuseppe, sa che non potrà dare ritmo al gioco se non ricorrendo all'uso sistematico della zone press. Ed indovina la scelta: il Colonna, costretto a uscire affannosamente dalla pressione difensiva avversaria, perde lucidità ed un numero consistente di palloni, uno dei quali, il più importante, a 15 secondi dalla fine, con il Cbk ancora raggiungibile. Onore ancora una volta al guru di Boccea, che nonostante i tanti infortuni riesce a tenere i suoi nella scia del gruppo delle prime quattro, e soprattutto ha il merito di far crescere i suoi giovani: buon rientro stasera, per esempio, del suo pupillo Big Jim Colantoni, che conquista, là dove nessun altro osa, 2 rimbalzi in attacco, grazie ai quali segna quattro dei suoi cinque importantissimi punti. Ma in quest'ultima giornata del girone di andata un'annotazione di merito va  anche a  Kubrick Moretti, play maker d'emergenza stasera, ruolo che ha saputo svolgere con la maestria di un vero, grande regista. Lui che dell'atletismo non fa più la sua principale virtù, si trova veramente a suo agio con il ritmo basso della partita e sa condurre i suoi con personalità, grinta ed una visione di gioco non comune.  Alcuni dei suoi passaggi rivelano una tecnica eccellente, e riescono a rendere fluida ed efficace l'azione di attacco, anche contro la zona di coach Tufano: con lui in campo i due soli allunghi dei ragazzi di casa, nel primo e nel terzo quarto. 


Ora, per i ragazzi di presidente Purgatori, chiuso il girone di andata con due vittorie e molte occasioni perse di un soffio, si riparte sabato prossimo con il Morena, con una sfida nella quale il primo obiettivo è confermare l'eccellente partita di esordio stagionale, magari ribaltando il risultato: si può fare!