Gara:  Collinetta Boccea - Ottavia    66 - 58

Tabellino e news:

CBK: Isidori 17, Purgatori 5, Mayouf 2, Riggio 3, Iannamorelli 5, Toscana 21, Vincenti 8, Gambassi 5, Moretti, Silva. All. Rossi-Salerno

OTTAVIA: Manuali 7, Maugeri 2, Prospero 2, Loprevite 11, Fianco, Iacoppe 13, Bernardini 17, Mancini, Nalli 1, Zanoni 5. All. Viotti-Lanzilao

Commento inviato da CBK

Derby del Nord Ovest fra Cbk ed Ottavia al S. Maria della Presentazione, campo di gioco per quest’anno di entrambe le società..  


Due i punti raccolti in totale dalle due squadre nelle prime tre giornate: per i ragazzi di casa, ancora a quota zero, vincere oggi significherebbe non perdere del tutto le speranze di raggiungere l’ultimo posto utile per l’accesso ai play off.


Fuori, nel Cbk, Di Giuseppe, in tribuna con la caviglia fasciata, Pepperosa, Rossi e Colantoni; spiccano invece per l’Ottavia  le assenze di Marinucci in campo e di Alesse in panchina, sostituito da coach Viotti nell’affiancamento a Lanzilao.


Non decifrabile, per l’osservatore esterno, la causa del brutto inizio dell’Ottavia: molte le idee tattiche, ma l’applicazione sembra priva della necessaria determinazione.


Il Cbk ne approfitta sfruttando con efficacia il lineare schema offensivo, che offre la soluzione congeniale alle caratteristiche tecniche di ogni giocatore. Su tutti emerge sin da subito Airone Toscana, che oggi abbina alla prestanza fisica ed all’agilità connaturate, una condizione fisico tecnica straordinaria: suoi i primi 4 punti del Cbk, che diventeranno 21 alla fine della partita, con una percentuale in lunetta da All Stars Game. I ragazzi del duo Rossi Salerno allungano, vanno sopra anche di 16, e chiudono il primo quarto 18 a 5. Lo sconcerto della panchina dell’Ottavia è evidente di fronte alla prestazione quasi abulica dei propri giocatori. Nell’intervallo, però, le parole pur pacate di Lanzilao hanno un potere rivitalizzante, perché all’inizio del secondo quarto in campo c’è una squadra con un spirito ben diverso, che trova nella difesa pressante il cardine della reazione: zona 1 2 1 1 sulla rimessa da fondo avversaria , uomo alternata a zona dispari nella metà difensiva. Il cambio di marcia non porta frutti immediati per i rossi di capitan Manuali, ma il Cbk ora fatica a gestire ogni possesso. L’Ottavia ritrova fiducia ed affida all’under 21 Bernardini la gestione offensiva: suoi 10 dei 18 punti di squadra del secondo quarto e 100% dalla lunetta. Tenere costante l’intensità difensiva è però compito dispendioso ed arduo, e così, proprio quando la distanza nel punteggio si assottiglia, l’Ottavia cala e il Cbk colpisce di nuovo, grazie a Toscana ed a Mano di fuoco Isidori, meno efficace che a Morena, ma sempre costante riferimento offensivo per i suoi: 


33 a 23 alla fine del secondo quarto.


Identico il tema tattico alla ripresa, ma Ottavia è ancora più determinata, e con un 5 a 0 tutto dovuto a Babbo Loprevite si riporta sotto. Il Cbk avverte ora tutta la pressione della difesa avversaria, attacca malissimo la zone press, perde moltissime palle e non riesce a segnare. Ci pensa Fosforo Iannamorelli a scuotere i suoi, con una bomba da tre, primo canestro del terzo quarto del Cbk, dopo ben 4 minuti: sono soprattutto il suo carisma e la sua eccellente capacità tecnica ad impedire che la squadra di casa ceda al ritorno dei rossi ottaviani.


Comunque, da quel momento inizia una fase di gioco segnata soprattutto da errori, nella quale hanno il sopravvento l’improvvisazione ed l’emotività.


Si alterano allunghi del Cbk, e  recuperi parziali dell’Ottavia, determinati dalla ormai continua applicazione del zone press: il Cbk regala palloni e quando faticosamente supera la metà campo, si abbandona alla sapienza di capitan Ianna, il quale riesce a dare idee e soluzioni ai suoi. Il vantaggio del Cbk si stabilizza così fra i 5 ed i 7 punti, fino a quando, a 35 secondi dalla fine, dopo l’ennesimo passaggio sbagliato dai ragazzi di coach Rossi contro la zone press, Mayouf cerca di recuperare palla, ma lo fa così energicamente da commettere il suo quinto fallo, antisportivo.


Bernardini segna i due tiri liberi, e si assume la responsabilità, dopo la rimessa di metà campo, di gestire il pallone del possibile pareggio: appena impostata l’azione però, scivola, cade e perde palla. Lì di fatto si chiude la partita, nonostante lo stesso giovane e bravissimo play dell’Ottavia abbia a disposizione un ulteriore tiro da tre, ma quando ormai i ragazzi  di casa sono divenuti irraggiungibili nel punteggio, grazie agli ultimi quattro punti di fila di Airone Toscana.


Il Cbk raggiunge lascia lo zero in classifica, e spera di recuperare i suoi infortunati al più presto, per far seguire alla partita di oggi ulteriori successi. L’Ottavia paga la giornata non brillante dei suoi esterni di maggiore spessore tecnico, Manuali, Prospero e Loprevite: senza il loro apporto il sistema offensivo prevalentemente perimetrale della squadra di Lanzilao perde molta della sua potenziale efficacia, nonostante il buon contributo di Iacoppe e l’ammirevole impegno di Papà Zanna.


Non proprio ispirati gli arbitri, i quali hanno però avuto il merito di essere equi: alla fine della partita, infatti, tutti egualmente scontenti. Difficili da intuire, soprattutto, le ragioni di due antisportivi, un tecnico ed una espulsione, in una partita che è sembrata a tutti corretta e tranquilla.