Gara: Collinetta Boccea - Velester 65 - 75
Tabellino e news:
Parziali: 12-18, 27-28, 44-43, 60-60
CBK: Isidori 17, Purgatori 3, Rossi Mayouf 15, Iannamorelli 8, Toscana 6, Moretti, Vincenti 14, Gambassi 2, Corrao. All. Rossi-Salerno
VELESTER: Bastianelli 14, Ierussi 3, Bastianelli, Miele 3, Daviddi 9, Schettini 14, Ponzi 20, Ciammella, Mango 12. All. Semprucci
Commento inviato da CBK
Il Velester vince dopo un tempo supplementare in casa del Cbk e conferma così il ruolo di squadra pretendente al passaggio al play off; dopo aver temuto, però, di subire da parte dei ragazzi di Presidente Purgatori la sconfitta gemella dello scorso campionato.
Due minuti e trenta secondi alla fine del 4° tempo: Ponzi, in lunetta, fa due su due, e porta i suoi a +10.
Partita finita, per l’opinione di buona parte dei presenti . C’è un uomo solo che ancora ci crede: Fosforo Iannamorelli. Porta la palla in zona d’attacco come un forsennato, la consegna a Vincenti per un canestro facile facile, e subito dopo è sul vertice della zone press a procurarsi un sfondamento che è un capolavoro di tecnica difensiva. E poi è ancora a caricare i suoi ed a vedere passaggi smarcanti dove solo un microscopio potrebbe arrivare: e quindi, bomba di Purgatori, bomba di Mano di Fuoco Isidori, e ancora passaggio smarcante per Cantuccino Gambassi. E solo dopo 1 minuti e 45 secondi dal meno dieci, è ancora del Capitano la bomba del sorpasso, dopo una diagonale in palleggio di 15 metri: delirio collettivo. E non finisce qui: è ancora Fosforo a tentare, proprio allo scadere, la bomba della vittoria, con un tiro in corsa che esce per poco.
E’ il finale di una partita che di esaltante ha avuto poco altro, e si è trascinata fra percentuali al tiro da brivido di spavento per il Cbk, e giocate soprattutto individuali del Velester, che non è più la squadra piacevole da vedere che era lo scorso anno. La vittoria della squadra di Semprucci è tutta di Ponzi e Schettini, del loro strapotere fisico nell’area dei tre secondi, dei loro passaggi di scarico sulle chiusure alla disperata dei ragazzi di coach Rossi.
I supplementari dicono proprio questo: i lunghi del Cbk tutti fuori per 5 falli, Ponzi costantemente cercato dai suoi, e sapiente nel vedere il compagno libero lontano da canestro: l’equilibrio dura 1 minuto e mezzo, ma poi, dopo il quinto di fallo anche di Vincenti, la partita è un monologo per gli ospiti, e ci pensa Daviddi a chiuderla con una bomba da tre.
Il Cbk finisce in quattro, di nuovo con molti rimpianti, e stavolta anche con qualche buon motivo per recriminare.
Ma andiamo per ordine.
Tre le annotazioni da fare.
La prima per Spartacus Vincenti. Le sue giocate hanno poco di tecnico e molto di epico: con poca grazia, ma molta efficacia si butta in entrata dove nessuno osa. Gli avversari cadono uno alla volta davanti a lui e questo lo esalta, neanche fosse veramente un gladiatore in arena. Non chiedetegli di scaricare la palla sul compagno libero, non vi ascolterà. Ma se è in giornata, come è capitato oggi, nessuno lo può fermare. Non è affatto una coincidenza, infatti, che il Velester allunghi subito dopo la sua uscita per falli.
La seconda è per No limits Mayouf. Gli schemi, che inutile gabbia! Questo sembra essere il suo verbo. Impressionante la sua serie, stasera. Quando la squadra, alzando il ritmo, ha assecondato le sue caratteristiche, la sua partita è stata uno spettacolo: stoppate, recuperi, bombe da ogni angolo, rimbalzi in attacco. Se troverà continuità potrà diventare una vera pietra angolare nel sistema di gioco di coach Rossi, il quale, intelligentemente, già tanto spazio gli sta concedendo in questa fase del torneo.
La terza annotazione è la più difficile: l’arbitraggio, sconcertante. Ragazzi, inutile passare due o tre sere in palestra a migliorarsi, pensando che ciò possa contare per vincere le partite: perdete tempo. Chi decide le partite porta la maglia federale: non provate ad occupargli il proscenio. Stasera, coach Rossi e Presidente Purgatori hanno rivissuto l’incubo della seconda parte della scorsa stagione: quarantasei falli per la squadra di casa, ventidue per gli ospiti; rigore nel gestire le proteste da una parte, ed amichevole tolleranza dall’altra. Sganassoni scambiati per stoppate su un lato del campo e stoppate scambiate per falli su quello opposto. Infrazioni di passi macroscopiche, lasciate andare nel momento decisivo della partita.
E’ proprio la serie impressionante di errori di valutazione su aspetti tecnici fondamentali a lasciare increduli: possibile che quella vista stasera sia la qualità tecnica che si merita il settore dilettantistico? Possibile che la Federazione non possa fare nulla per migliorare la conoscenza da parte degli arbitri degli aspetti tecnici basilari di questo gioco? Possibile che in tribuna si veda solo ogni tanto qualche supervisore federale, e sempre solo al seguito dei rampolli da promuovere? Non sarà forse il caso che la Federazione inizi a porsi seriamente domande di questo genere? |